Eventi e Suggestioni

WILDT L’anima e le forme

WILDT L’anima e le forme

Wildt è il genio dimenticato del Novecento. Il crescente interesse da parte del grande collezionismo internazionale e la sua presenza in mostre di particolare rilievo organizzate dai maggiori musei del mondo costituiscono un segnale decisivo della riscoperta di Adolfo Wildt (Milano 1868–1931), oggi finalmente e giustamente riconsiderato tra i massimi scultori del Novecento europeo. Nonostante i riconoscimenti e la fama raggiunti in vita – gli fu assegnata senza concorso ma per chiari meriti la cattedra di scultura nella prestigiosa Accademia di Brera a Milano e fu nominato Accademico d’Italia, entrando così nell’esclusivo pantheon delle glorie nazionali – il suo apprezzamento da parte della critica è rimasto controverso.
Estraneo al mondo delle avanguardie e anticonformista, capace di fondere nella sua arte classico e anticlassico, Widt è un caso unico in questo suo essere in ogni istante tutto e senza luogo. Il passato non è più un flusso lineare di cose trascorse ma, come insegna Baudelaire, un tempo nuovo, decadenza e modernità insieme, una vasta landa di significati cristallizzati – Egitto e Grecia, Gotico e Rinascimento – che sopravvivono uno accanto all’altro, disponibili all’uso e al rischio dell’interpretazione.
La sua incredibile eccellenza tecnica e lo straordinario eclettismo furono attaccati sia dai conservatori – che non lo vedevano allineato per i contenuti ancora pervasi dal Simbolismo e per le scelte formali caratterizzate da richiami gotici ed espressionisti estranei alla tradizione mediterranea e all’arte di regime – sia dai sostenitori del moderno che mettevano in discussione la sua fedeltà alla figura, la vocazione monumentale, il continuo dialogo con i grandi scultori e pittori del passato, e la predilizione della scultura intesa come esaltazione della tecnica e del materiale tradizionalmente privilegiato, il marmo, che lui sapeva lavorare raggiungendo effetti davvero sorprendenti, sino alla più elevata purificazione dell’immagine. Questi aspetti, che ne hanno condizionato per lungo tempo la fortuna, esercitano oggi su di noi un nuovo fascino che solo una grande mostra può finalmente restituire.
Partendo dall’eccezionale nucleo di opere conservate a Forlì, dovute al mecenatismo della famiglia Paulucci di Calboli, protagonista della storia della città e della storia nazionale, è oggi possibile radunare una serie di straordinari capolavori di Wildt e ricostruire il percorso più completo della sua produzione sia scultorea, sia grafica L’idea che governa questa esposizione è quella non di una rassegna di carattere monografico, ma di un percorso che (come nel caso della recente mostra di Forlì su Canova) metta in relazione profonda le sue opere con quelle degli artisti – pittori e scultori – del passato (Fidia, Cosmè Tura, Antonello da Messina, Dürer, Pisanello, Bramante, Michelangelo, Bramantino, Bronzino, Bambaia, Cellini, Bernini, Canova) e i moderni (Previati, Dudreville, Mazzucotelli, Rodin, Klimt, De Chirico, Morandi, Casorati, Martini, Messina, Fontana, Melotti) con cui si è intensamente e originalmente confrontato, attraversando ambiti e momenti diversi della vicenda artistica.
I temi da lui privilegiati, come quelli del mito e della maschera, gli consentirono di dialogare anche con la musica (Wagner) e la letteratura contemporanea, da D’Annunzio (che fu suo collezionista) a Pirandello e Bontempelli; così, da ritrattista eccezionale quale era, i magnifici busti colossali di Mussolini, Vittorio Emanuele III, Pio XI, Margherita Sarfatti, Toscanini, e di tanti eroi di quegli anni, ha saputo creare un Olimpo di inquietanti idoli moderni. Grazie al suo insegnamento a Brera e alla sua originalissima idea di scultura, che non escludeva la ricerca polimaterica e una erosione anche dall’interno della forma alla conquista di nuovi effetti volumetrici e spaziali, la sua eredità la ritroviamo nelle opere dei suoi allievi prediletti, Lucio Fontana (dal 1927) e Fausto Melotti (dal 1928), destinati a diventare i protagonisti di un nuovo modo di concepire la forma. I “tagli” o le occhiaie scavate e dorate dei volti di Wildt anticipano in maniera sorprendente i famosi “tagli” di Fontana. I lunghi studi di Paola Mola, indiscussa conoscitrice dell’artista (che cura, insieme a Fernando Mazzocca e Antonio Paolucci, questa mostra), la disponibilità dei documenti e delle splendide fotografie d’epoca dell’Archivio Scheiwiller (il grande editore milanese che per via familiare ha ereditato molte opere e materiali di Wildt), consentono una ricostruzione dettagliata e davvero affascinante della biografia, delle relazioni, delle committenze europee di questo protagonista assoluto di un periodo che del resto a Forlì e nel territorio ha lasciato testimonianze di scultura (Boifava, Drei), di urbanistica e di architettura (Bazzani, Valle) di straordinario livello.
Ancora una volta il percorso espositivo si articolerà all’interno delle grandi sale che costituirono la biblioteca del Convento di San Domenico e nelle stanze del piano terra dove si sono tenute le sei precedenti mostre.
La mostra è ideata e realizzata dalla Fondazione della Cassa dei Risparmi di Forlì in collaborazione con il Comune di Forlì e i Musei San Domenico.

WILDT L’anima e le forme
Forlì, Musei San Domenico_Piazza Guido da Montefeltro
dal 28 gennaio al 17 giugno 2012

Info
servizi@civita.it

Ufficio turistico di Forlì
Piazzetta della Misura, 5 – 47121 – Forlì • Tel. 0543 712435 – Fax 0543 712755
iat@comune.forli.fc.it • www.turismoforlivese.it 

Pacchetto WILDT 2012. Il genio della scultura del Novecento ai Musei S. Domenico

Validità dal 28 gennaio al 24 giugno 2012

Costo pacchetto a partire da Euro 35,00 a persona in camera doppia

La quota comprende
pernottamento e prima colazione in hotel **/***/**** a Forlì e nel comprensorio forlivese
• ingresso alla mostra “Wildt” presso i Musei San Domenico di Forlì
• Sconti su ristoranti, negozi e Musei della Romagna

Referente Romagna Full Time

Tel. 0543.378075 • Fax 0543.378036 Mob. 333.4823574 Skype romagnafulltime www.romagnafulltime.it

Pacchetto Scultura e Architettura del Novecento in Romagna

La mostra presso i Musei San Domenico di Forlì su “Wildt” sarà l’occasione per scoprire l’architettura razionalista della città di Forlì e la città di fondazione di Predappio unitamente ai sapori enogastronomici del territorio forlivese.

Validità dal 28 gennaio al 24 giugno 2012

Costo pacchetto a partire da Euro 165,00 a persona in camera doppia (min. 10 persone)

La quota comprende
2 pernottamenti e prima colazione in hotel **/***/**** a Forlì e nel comprensorio forlivese
• ingresso alla mostra “Wild” presso i Musei San Domenico di Forlì
• visita guidata della mostra Wild, della Forlì “razionalista” e del complesso Termale di Castrocaro e della città di Fondazione di Predappio per un totale di 2 mezze giornate (4 ore l’una)
• visita ad un’azienda agrituristica locale e degustazione di vini e prodotti tipici
• 1 cena tipica romagnola
• sconti su ristoranti, negozi e Musei della Romagna

La quota non comprende
Trasferimenti organizzati

Referente Romagna Full Time

Tel. 0543.378075 • Fax 0543.378036 Mob. 333.4823574 Skype romagnafulltime www.romagnafulltime.it

Pacchetto Wildt e i sapori di Romagna

La mostra presso i Musei San Domenico di Forlì su “Wildt” sarà per voi occasione per apprezzare i sapori enogastronomici del territorio forlivese.

Validità dal 28 gennaio al 24 giugno 2012

Costo pacchetto a partire da Euro 55,00 a persona in camera doppia

La quota comprende pernottamento e prima colazione in hotel **/***/**** a Forlì e nel comprensorio forlivese
• ingresso alla mostra “Wildt” presso i Musei San Domenico di Forlì
• visita ad un’azienda agrituristica locale e degustazione di vini e prodotti tipici
• sconti su ristoranti, negozi e Musei della Romagna

Referente Romagna Full Time

Tel. 0543.378075 • Fax 0543.378036 Mob. 333.4823574 Skype romagnafulltime www.romagnafulltime.it

Pacchetto Wildt e il pane dii Romagna

Approfittare della mostra su Wildt per imparare a fare il “Pane di Romagna” la Piadina presso l’unico centro di cultura gastronomica dedicato alla cucina domestica Casa Artusi.

Validità dal 28 gennaio al 24 giugno 2012

Costo pacchetto a partire da Euro 185,00 a persona in camera doppia

La quota comprende 2 mezze pensioni in hotel***/****
• 1 corso pratico di Piadina presso Casa Artusi
• ingresso alla mostra “Wildt”
• sconti su ristoranti, negozi e Musei della Romagna

Referente Romagna Full Time

Tel. 0543.378075 • Fax 0543.378036 Mob. 333.4823574 Skype romagnafulltime www.romagnafulltime.it