Eventi e Suggestioni

Ravenna

San Vitale

San Vitale

Scrigno d’arte, storia e cultura, Ravenna è celebre per i colori, le forme e la luce delle tessere di vetro custodite nelle basiliche e nei battisteri del V e VI secolo.
Le atmosfere, i luoghi ed i paesaggi che ispirarono Dante, Botticelli, Byron e Klimt continuano ancora oggi ad incantare i visitatori provenienti da tutto il mondo.

Città di ineguagliabile fascino, Ravenna ha origini antichissime e un passato glorioso che la vide tre volte capitale: dell’Impero Romano d’Occidente, del regno romano-barbarico di Teodorico ed, infine, sede del potere di Bisanzio in Occidente attraverso l’Esarcato.

Otto monumenti di Ravenna sono inseriti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO e custodiscono il più ricco patrimonio di mosaici dell’umanità, risalente al V e al VI secolo.

Il suo centro elegante che si snoda in vie sinuose – oggi punteggiate da eleganti negozi – ci rimanda ad un passato di centro lagunare, con una suggestiva visione della città cinta ed attraversata da lenti corsi d’acqua. Sotto il dominio veneziano, sul finire del ‘400, questi canali furono chiusi ma, di contro, si ricavarono nuovi spazi per la città, come quello che andò ad ospitare l’elegante piazza maggiore, oggi Piazza del Popolo. Nel ‘700 un nuovo canale, che i ravennati chiamano Candiano e dove ha sede l’attuale porto, ripristinò il collegamento della città al mare, sancendo la ripresa dell’antica vocazione portuale. Le basiliche paleocristiane e bizantine, i battisteri, le chiese romaniche, i campanili cilindrici del X ed XI secolo, gli affreschi trecenteschi di Santa Chiara, le cripte, i luoghi dell’ultimo rifugio di Dante Alighieri, gli edifici ed i chiostri di architettura rinascimentale lasciati dai veneziani, gli eleganti palazzi seicenteschi e settecenteschi del centro, il nuovo prezioso ritrovamento della Domus dei Tappeti di Pietra, la zona archeologica nella vicina Classe che continua a restituirci importanti testimonianze dell’antico porto augusto, rendono Ravenna “la città d’arte per eccellenza”.

Una città che non è rimasta immobile nella contemplazione del passato, ma che vive il presente con forte dinamismo e progetta il futuro, accogliendo nuove ed ambiziose sfide, come quella per la candidatura per il 2019 di Ravenna a Capitale Europea della Cultura, rivendicando in questo modo quella centralità culturale ed artistica che le è storicamente propria.

Terra di intense identità storiche e artistiche, la provincia di Ravenna, si snoda tra l’Adriatico e l’Appennino. Colline incantevoli ospitano suggestivi borghi d’arte, come Brisighella e Riolo Terme, famosi anche per le loro acque termali dalle rinomate virtù terapeutiche. E ancora, spiagge sabbiose, pinete secolari e mare pulito. Per gli amanti della natura e delle escursioni nulla può essere più emozionante di una visita al Parco della Vena del Gesso Romagnola o di una sosta nell’Oasi di Punte Alberete, tra silenziose foreste allagate, rifugio di rare specie di uccelli. L’essere dei veri e propri monumenti naturali ha motivato l’inserimento delle storiche pinete di San Vitale e di Classe tra le aree protette del Parco del Delta del Po. Lungo i trentacinque chilometri di costa sono situate nove località balneari, le famose “Spiagge di Ravenna”, alle quali si aggiungono, proseguendo verso le aree naturalistiche delle Saline, le rinomate cittadine balneari di Cervia e Milano Marittima. Ciascuna località si fregia da anni del riconoscimento “Bandiera Blu” ed è resa unica da una precisa vocazione all’accoglienza per soggiorni all’insegna di sole e relax, giochi, attività sportive e fitness, escursioni e visite a parchi, fra cui quello a tema di Mirabilandia, oltre ad una variegata e gustosa offerta enogastronomica.

Ravenna è un mosaico che vive. Per cogliere tutte le suggestioni che Ravenna e la sua provincia sanno regalare, il visitatore potrà avvalersi di un prezioso lasciapassare che offre prezzi e vantaggi in tantissimi luoghi dell’arte, del relax e del divertimento: Ravenna Visit Card.